CHIAMAPRENOTA
mostra sul Surrealismo Colombottiano

La mostra sul Surrealismo Colombottiano

Eventi al Castello di Roddi: la mostra sul Surrealismo Colombottiano

Nel castello di Roddi, il primo maggio è stata inaugurata una ricca esposizione pittorica di lavori del surrealista piemontese Enrico Colombotti Russo, artista di grande statura e di inarrivabile spirito innovativo.

Torinese di nascita e monferratese di adozione, Colombotti Russo nacque nel 1925 e si spense nel 2013, dopo aver arricchito il panorama artistico italiano con le sue visioni travolgenti e inquietanti ed i suoi inconfondibili volti spettrali. “Mi interessano i volti e mi attraggono quelli che esprimono angoscia – diceva di se stesso il pittore – (…) Ritrarre visi drammatici è per me un processo ipnotico, quasi automatico (…)” (dall’articolo Il Macabro e il Sublime di Marina Rota, pubblicato su Piemonte Mese nel giugno 2008).

La monografica su questo illustre esponente del surrealismo italiano – che fu anche tra i fondatori, nel 1964, del movimento torinese Surfanta (Surrealismo e Fantasia) – offre al pubblico la possibilità di seguire il suo intero iter artistico attraverso i capisaldi della sua eclettica ricerca, realizzati fra il 1960 e il 2009. Al centro della mostra, la sua trascinante immaginazione, la sua poliedrica creatività e la capacità di emozionare con atmosfere febbricitanti ed ossessive, rivoluzionarie per l’epoca e tuttora capaci d’inquietare l’animo.

La mostra “Surrealismo Colombottiano. Eccentricità di un genio” si potrà visitare al castello di Roddi fino al 28 luglio 2019, il sabato dalle 15 alle 18 in maggio e giugno, mentre in maggio, giugno e luglio la domenica e i festivi dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 14 alle 18 (per ulteriori informazioni: Comune di Roddi, tel. 0173/615106 oppure Barolo & Castles Foundation, tel. 0173.386697, mail info@barolofoundation.it, web www.barolofoundation.it).

Soggiornare nel cuore delle Langhe

Le Langhe sono la meta ideale per chi sogna una vacanza nel silenzioso verde delle colline, a stretto contatto con la natura ma a pochi passi dai tanti, incantevoli borghi medievali del territorio e dai loro affascinanti castelli. Uno dei più interessanti è sicuramente il maniero di Roddi, costruito tra la fine del XIV e l’inizio del XV sec. e sede, ad oggi, di numerosi eventi culturali. Se stai programmando di soggiornare nelle Langhe, il borgo di Roddi ti stupirà con la bellezza dei suoi scorci panoramici, le tante attrattive storico-culturali che impreziosiscono il centro storico (ad esempio l’antica torre campanaria e la chiesa dell’Assunta, di epoca barocca) e, non ultimi, i prelibati prodotti e piatti tipici che ogni anno allietano il palato dei turisti più golosi.Se sei alla ricerca di un ristorante in cui degustare le specialità langarole a Roddi, la Crota saprà deliziarti con la sua accurata selezione di piatti-simbolo della tradizione culinaria locale, fra cui la pasta fatta in casa secondo l’antica ricetta piemontese e le preparazioni a base di funghi e tartufo (dai un’occhiata qui per scoprire le prelibatezze del territorio: Cucina tipica delle Langhe

Un’esperienza unica a Roddi, fra arte ed eccellenze gastronomiche

A Roddi, per concludere, non solo si può mangiare bene, ma anche andare alla scoperta di piccoli e grandi gioielli del panorama culturale internazionale in luoghi ricchi di fascino ed interesse storico. Se stai cercando il luogo ideale per soggiornare nel cuore delle Langhe, vieni a conoscere le atmosfere da sogno e le bontà gastronomiche del ristorante La Crota: per qualsiasi informazione, siamo a tua disposizione allo 0173/615187 o al 335 5487280 (mail info@ristorantelacrotalanghe.it).

La Crota di Roddi, in virtù della sua posizione strategica (a pochi chilometri da Alba) offre ai suoi ospiti anche la possibilità di soggiornare per poter agevolmente scoprire i tesori delle Langhe, attraverso emozionanti escursioni in bicicletta, golose degustazioni oppure partecipando ai tanti eventi culturali in programma.

Inoltre, la Crota saprà deliziarti con la sua accurata selezione di piatti-simbolo della tradizione culinaria locale, fra cui la pasta fatta in casa secondo l’antica ricetta piemontese e le preparazioni a base di funghi e tartufo (dai un’occhiata qui per scoprire le prelibatezze del territorio: Cucina tipica delle Langhe).

Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *